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La "Grotta del Romito", una caverna risalente al Paleolitico Superiore che presenta, su un masso posto all'ingresso, incisioni rupestri del "bos primigenius", che rappresenta l'antenato dei nostri bestiami moderni. È stato addomesticato circa 6.000 anni fa e si è estinto nel XVII sec. |

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Rivello: il Convento di S. Antonio (XVI sec.) e il centro storico ricco di chiese, edicole cinquecentesche e antiche botteghe dei maestri ramai. Risalendo il colle longobardo della Motta si potrà ammirare l'intero paesaggio a valle. |

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Visita ai paesi di origine albanese: San Costantino Albanese, con la Chiesa Madre, dove si officia ancora oggi il rito greco e il santuario di Santa Maria della Stella (XVI sec.); San Paolo Albanese il comune più piccolo della Basilicata che ha conservato la sua connotazione albanese e il rito greco bizantino. (È possibile visitare il Museo della cultura arbereshe). |

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La visita alla Certosa di San Lorenzo, fondata agli inizi del XIII sec., è l'occasione per vivere ed immergersi per un paio d'ore nella vita che conducevano i frati benedettini e ammirare sia gli ambienti di culto e di contemplazione quali il chiostro, la libreria con il suo meraviglioso pavimento in ceramica di Vietri, le cappelle con i loro marmi e gessi di scagliola finissima, le celle dei monaci, per rendersi conto di qual era la loro vita di studio e meditazione, il frutteto di clausura; ma anche la grande cucina, le cantine con le enormi botti di vino, le lavanderie, e tutte le coltivazioni esterne. Nel monastero inoltre vi è anche il museo archeologico della Lucania occidentale che ospita i reperti ritrovati durante i lavori di scavo archeologico effettuati presso le necropoli di Sala Consilina e di Padula. |

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Le grotte di Pertosa, cavità naturali, scaturite da fenomeni carsici la cui origine risale a circa 35 milioni di anni fa, sono uniche in Italia: per visitarle, occorre fare un insolito viaggio, di circa 200 metri, a bordo di una barca che naviga su un piccolo lago, originato da un fiume sotterraneo, il Negro, e che fa da prodromo all'antro che ospita le cavità carsiche con miriadi di stalattiti e stalagmiti. |

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Castelmezzano, uno dei 37 borghi più belli d'Italia, aggrappato fra guglie e picchi, di fronte a Pietrapertosa, il comune più elevato della Basilicata, circondato da torrioni rocciosi di forma inconsueta. |

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La Basilicata è una vera e propria isola di sapori autentici e di tradizioni gastronomiche. Metodi di coltivazione biologici e pascoli incontaminati ci permettono di ritrovare sulla nostra tavola i sapori di un tempo: il "canestrato" di Moliterno, il caciocavallo "podolico", il cacioricotta, l'Aglianico del Vulture, i peperoni "cruschi", la sopressata, la pasta fresca, il pane cotto nel forno a legna... |

